Alla quinta Granfondo Stelvio Santini 100 pettorali aggiuntivi per la protezione del lupo

Anche quest’anno, la Granfondo Stevio Santini ha deciso di proporre 100 pettorali aggiuntivi per sostenere la campagna Programma Alpi europeo del Wwf a favore della salvaguardia del lupo. Il prossimo 5 giugno saranno dunque 3.100 i partecipanti alla storica gara ciclistica.

Il Mortirolo e lo Stelvio sono due delle salite più suggestive e faticose del mondo, intraprese da nomi che hanno fatto la leggenda del ciclismo, come Fausto Coppi, Marco Pantani e molti altri. Quella delle Alpi Retiche è senza dubbio una delle cornici più belle per gli amanti del ciclismo, all’interno della quale la Granfondo Stelvio Santini dà la possibilità di mettersi alla prova proprio come hanno fatto le icone del ciclismo mondiale.

Ma l’ecosistema che caratterizza questi luoghi è più fragile di un tempo, a causa delle attività umane che hanno causato la perdita di biodiversità vegetale e animale. Gli organizzatori della Granfondo, sensibili all’argomento, hanno così deciso di collaborare, per il secondo anno consecutivo, con il Wwf Programma Alpi europeo, promuovendo nello specifico una campagna per la protezione del lupo, specie la cui presenza è in crescita sui rilievi montuosi italiani ma continua a restare vulnerabile.

“Siamo lieti di continuare questa collaborazione votata a proteggere questo ambiente che ci ospita ogni anno. Il nostro impegno è massimo per ridurre al minimo l’impatto sull’ecosistema naturale, e spingiamo anche i partecipanti a fare lo stesso”, spiega Paola Santini, marketing manager di Santini Maglificio.

L’organizzazione, già prima di iniziare a collaborare con il Wwf, ha fatto della salvaguardia del territorio che ospita la Granfondo una delle sue priorità. E lo ha fatto attraverso misure concrete: squalificando i partecipanti sorpresi a gettare rifiuti durante la gara e attrezzando apposite aree ecologiche lungo il percorso per facilitare lo smaltimento e la raccolta di gel esauriti o delle confezioni di barrette. Anche la maglia ufficiale è stata ideata per rispondere a questa necessità: è dotata di una piccola tasca dove riporre eventuali cartacce di snack e integratori.

100 pettorali per il lupo
I pettorali destinati all’iniziativa di charity sono 100, e sono stati aggiunti al numero chiuso di 3.000 partecipanti definito per la Granfondo. Costano 100 euro l’uno e il ricavato andrà a sommarsi ai 3.000 euro già stanziati dal comitato organizzatore della gara in favore del progetto del Wwf. Chi acquisterà uno di questi pettorali riceverà come ringraziamento la t-shirt “Ride with the wolves” ideata per l’occasione. Già a partire dal pomeriggio di venerdì 3 giugno e lungo tutto il week end il Wwf avrà uno spazio dedicato nella zona expo della gara, dove potrà promuovere la sua campagna di sensibilizzazione verso il lupo. Sabato 4 giugno inoltre è stata organizzata, in collaborazione con il Parco nazionale dello Stelvio, una serata speciale con Miha Krofel, ricercatore dell’università di Ljubiana, che racconterà la situazione del lupo nelle Alpi e i problemi di conservazione della specie.

I percorsi della Granfondo
È possibile affrontare tre diversi percorsi: corto (60 chilometri), medio (137,9 chilometri) e lungo (151,3 chilometri). Ogni corridore riceverà la maglia da ciclismo Granfondo Stelvio Santini come parte del proprio pacco gara. Chi sarà in grado di conquistare lo Stelvio e tagliare il traguardo riceverà anche l’esclusivo cappellino ImadeIT.

 

Info: http://www.granfondostelviosantini.com/it/