TOUR DE FRANCE: OGNI GIORNO UN COLPO DI SCENA

TOUR DE FRANCE: OGNI GIORNO UN COLPO DI SCENA

Mur di Bretagne – TOUR DE FRANCE 2018: Basta un niente, un colpo di vento ad esempio, e la Quick Step Floors scatena l’inferno. I granatieri del team belga sono specializzati in classiche del nord e in questa prima fase di Tour de France le strade sono quelle delle corse primaverili con tanto di muri. Potremmo dire tanto rumore per nulla perchè dopo aver diretto magistralmente la corsa la formazione biancoblu vede mancare il suo finalizzatole: Julien Alaphilippe. E’ la giornata della foratura di Tom Dumoulin che a meno 5 km dall’arrivo vede afflosciarsi la gomma anteriore come fosse un bignè alla crema sotto il sole di luglio. Un cambio […]

KITTEL: QUANDO IL VELOCISTA HA PAURA DELLE VOLATE

KITTEL: QUANDO IL VELOCISTA HA PAURA DELLE VOLATE

La paura per il velocista dovrebbe essere solo una compagna di quelle che non disturbano. Una presenza discreta che rimane lontana dalla mente altrimenti finirebbe solo con l’ostacolare un lavoro, quello dello sprinter, che per definizione è uno che si butta a capofitto nella mischia. Le volate sono concitazione, rischio più o meno calcolato, istinto e adrenalina. Non roba da tutti. Ci vuole anche un pizzico di sana follia per competere negli spazi stretti sul filo dei 70km/h.   Eppure c’è un corridore che pare essere bloccato in modo importante dalla paura delle volate. Una contraddizione forte per uno che ha costruito la sua carriera sugli sprint. Parliamo di Marcel […]

IN ALTURA CON PROFITTO. COSA FARE PER OTTIMIZZARE LO STAGE

IN ALTURA CON PROFITTO. COSA FARE PER OTTIMIZZARE LO STAGE

Durante la stagione gli atleti salgono in altura per effettuare un periodo di rigenerazione. Si sente spesso parlare di questa pratica ma proviamo a capirne qualcosa di più grazie a Davide Martinelli che proprio in questi giorni è impegnato in uno stage a Livigno. “Partiamo da un concetto base: L’altura deve essere effettuata per un periodo di almeno 15 giorni per ottenere dei benefici, se si parla di altitudini attorno ai 1800-2000 mt. Generalmente in quota si lavora con profitto per motivi differenti: Si è motivati a lavorare al meglio poiché generalmente si svolge in un periodo in cui si hanno obbiettivi importanti a breve-medio termine. Si segue correttamente il […]

INTANTO NIBALI ZITTO ZITTO…

INTANTO NIBALI ZITTO ZITTO…

TOUR DE FRANCE 2018: Vincenzo Nibali è arrivato in Francia dopo aver vissuto una grande prima parte di stagione. La vittoria della Milano Sanremo potrebbe bastare da sola per riempire una stagione. Dallo Squalo ci si aspetta sempre qualcosa di straordinario anche se quest’anno al via le luci dei riflettori sono sembrate più su altri atleti: Il solito favoritissimo Chriss Froome, Nairo Quintana, il francese Romain Bardet, Richie Porte. Il siciliano non è tipo da farsi turbare da certi dettagli e abituato a rispondere con i fatti. Ha dalla sua un palmares incredibile con un Tour de France, 2 Giri d’Italia, una Vuelta Espana, senza contare i podi. Anche nelle […]

TOUR DE FRANCE: CHI VINCE?

TOUR DE FRANCE: CHI VINCE?

  Tra pochi giorni parte il Tour de France e subito si parte con i colpi di scena. Il primo è quello più clamoroso con la riammissione del vincitore uscente, Chriss Froome, prima accompagnato alla porta dagli organizzatori transalpini e poi riammesso per essere stato assolto dalla Wada dopo che lo scorso 7 settembre in un controllo era risultato un valore anomalo per il salbutanolo. Il secondo, meno clamoroso, ma ugualmente potente, è stato causato dall’esclusione di Nacer Bouhanni dal team Cofidis. Un po’come se il Real Madrid lasciasse in panchina Ronaldo alla finale di Champions League. Rapporti logori hanno fatto sì che il velocista venisse depennato dall’elenco partenti e […]

MARTINELLI: DIETRO MOTO PER TORNARE BRILLANTE

MARTINELLI: DIETRO MOTO PER TORNARE BRILLANTE

Ci sono atleti che correvano il Giro d’Italia e altri che hanno effettuato uno stacco dopo una primavera super intensa e stanno già proiettandosi verso nuovi obiettivi sportivi nella seconda parte dell’anno. Può succedere che in piena stagione ci si prendano quindi alcuni giorni di riposo, come è successo a Davide Martinelli, per recuperare a livello fisico e mentale. “E’ così – spiega il forte passista di Lodetto di Rovato – un atleta ha bisogno di stacco dal punto di vista fisico ma anche psicologico. Tutto è stato concordato con il team, basta pianificare le cose nel modo corretto e adesso è di nuovo ora di ripartire”. Una fase delicata […]

I CONTI DI FROOME…. PRIMA PERFETTI, POI ESTRO SUBLIME

I CONTI DI FROOME…. PRIMA PERFETTI, POI ESTRO SUBLIME

BARDONECCHIA: O tutto o niente. E’ questo il pensiero elaborato da Chris Froome nella serata di ieri quando, dopo cena, si è ritrovato sul motorhome del team e ha snocciolato alcune semplici considerazioni. La prima di carattere personale. “Un piazzamento al Giro d’Italia non cambia la mia carriera, sono venuto per vincere e voglio farlo a rischio di saltare in aria“. La seconda di natura squisitamente tecnica. “Sto meglio, ho lasciato alle spalle una serie di sfortune e nella terza settimana sono sempre andato forte. Sono un fondista, godo di una grande esperienza e ho voglia di provare l’impresa“. Il piano del team Sky è scattato immediatamente con una riunione […]

YATES SCRICCHIOLA… MA GLI ABBUONI LO SALVANO. TUTTI A SPINGERE POZZOVIVO

YATES SCRICCHIOLA… MA GLI ABBUONI LO SALVANO. TUTTI A SPINGERE POZZOVIVO

PRATO NEVOSO: Un finale bellissimo vede cedere Simon Yates, che per la prima volta in questo Giro d’Italia dimostra un piccolo segno di unanità e vive la sua prima giornata nera. La maglia rosa è ancora in testa e lo è grazie agli abbuoni (ogni tappa vale 10″ e lui ne ha vinte 3 più un secondo posto. 6” vanno al secondo e 4” al terzo). Nelle tappe a cronometro (Gerusalemme-Gerusalemme e Trento-Rovereto) non erano previsti abbuoni. Questo vuol dire che in termini di tempo reale Tom Dumoulin avrebbe il miglior tempo. Segno che il Giro 2018 vive all’insegna del grandissimo equilibrio anche se all’apparenza è Yates il dominatore. A Prato […]

ARU STA BENE, MA NON E’ LUI. PERCHE’?

ARU STA BENE, MA NON E’ LUI. PERCHE’?

ROVERETO (TN): Il giorno di riposo è trascorso meno serenamente di quello che ci si aspettava. Fabio Aru, leader del team UAE, all’inizio di questo Giro d’Italia sognava di essere lotta per la maglia rosa e ora invece naviga a oltre 25′ minuti dal leader Simon Yates. Eppure il sardo di Villacidro sta bene, lo confermano anche i più stretti collaboratori. La salute è buona eppure quando arriva il momento di accelerare … Fabio resta sui pedali, come se il suo corpo avesse un limitatore di giri. Lui stesso afferma di sentirsi meglio giorno dopo giorno e le sue dichiarazioni sono sempre state all’insegna dell’ottimismo. I giudizi affrettati parlano subito […]

LE INSIDIE DI YATES, LA FORZA DI FROOME I CALCOLI DI DUMOULIN. CHE GIRO!

LE INSIDIE DI YATES, LA FORZA DI FROOME I CALCOLI DI DUMOULIN. CHE GIRO!

MONTE ZONCOLAN: Chriss Froome risale, ma Simon Yates non scende. Tom Dumoulin resiste, e come se resiste. Il Giro d’Italia è bello, bellissimo. Il Monte Zoncolan non ha lasciato grandi distacchi, non è decisivo ma lascia tantissime tossine nelle gambe. E ora si riparte nuovamente e ci si avvicina al Trentino per la crono Trento-Rovereto. Ci sono diversi spunti di interesse nella lotta per la maglia rosa. Sarà decisamente interessante vedere la reazione di Simon Yates nella terza settimana. L’inglese potrebbe pagare la sua prima volta da indiscusso protagonista, lo stress da leadership.  Ogni giorno il leader della corsa si sottopone ad una serie di fatiche extra dovute al fatto che […]