IL CORAGGIO DI PINOT E ALAPHILIPPE. ECCO PERCHE’ LA GENTE ORA LI AMA

Uno è in grande rimonta, Thibaut, l’altro Julian, è impegnato in una strenua e appassionata difesa della sua maglia gialla. Thibaut Pinot e Julian Alaphilippe  sono 2 ragazzi che stanno lottando per la corsa più importante del mondo con il sorriso e la spensieratezza di chi è contento per quello che sta facendo. Hanno la Francia dalla loro parte e pure il presidente Emmanuel Macron è venuto al Tour de France per supportarli nella sua annuale visita alla Grand Boucle.

2 grandi atleti che hanno avuto un grande merito, quello di trascendere dal loro sport per andare oltre, nella dimensione degli eroi. Pinot ha espresso prestazioni che non si erano mai viste, ma lui, dopo il vittorioso Giro di Lombardia 2018, è entrato in un’altra categoria. Quel giorno di ottobre, a Como, ha saputo battere Vincenzo Nibali, in una sfida all’ultimo respiro.

La vittoria del Tourmalet ha acceso gli entusiasmi e dato il via alla rimonta nella classifica generale. Il morale è altissimo, la forma pure, e in questo momento il transalpino pare essere in una bolla magica.. mai come in questa occasione il successo dipende da lui, dalla sua testa e dalle sue gambe.

Stesso discorso per l’altro francesino della Deceuninck che in questa Tour 2019 ha regalato gesti di coraggio a non finire. Nessun timore di saltare in aria e tanta grinta per continuare a salvare la maglia gialla ogni giorno. Ha iniziato a mostrare le prima crepe, nel senso che a Foix Prat d’Albis ha pagato il primo ritardo, segno che la stanchezza inizia ad affiorare pure per lui.

Quello che piace, a tutti, è la non curanza di questo aspetto. Vuole regalare al pubblico tutta l’emozione di una maglia gialla che lotta e che va oltre. Per questo il messaggio è arrivato forte alla gente che è tutta dalla sua parte… pardon.. dalla loro parte.

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