La App SportPlusHealth permette di calcolare da soli la propria zona anaerobica, a un costo accessibile

Una delle grandi innovazioni della App SportPlusHealth è quella di poter individuare a costi contenuti la zona anaerobica di ciascun atleta, ovvero la zona di riferimento per la stesura di tabelle di allenamento adeguate affinché l’allenamento sia efficace e provochi nel tempo un aumento della prestazione.

In sintesi, la App offre la possibilità di fare il test Mader o Conconi e, una volta individuata la propria zona anaerobica personale, creare delle tabelle personalizzate. La App fornisce tutte le indicazioni e le procedure per realizzare il test Mader o Conconi. Inviando i dati al sistema centrale di analisi dati di SportPlusHealth viene individuata la zona anaerobica in modo scientifico. Ripetendo poi questi test a cadenza mensile si può misurare lo stato di forma corrente e apportare eventuali modifiche agli allenamenti per migliorare ulteriormente lo stato di forma.

Se uno volesse fare da sé questo tipo di test, dopo essersi recato in un centro medico e aver ottenuto un certificato medico di abilitazione alle attività sportive, potrebbe procurarsi dei rulli, usare una cyclette oppure un tapis roulant in relazione alla App SPH usata: Cycing, MTB e Running. Su youtube si trovano dei tutorial su come farli. Con Sport Plus Health Cycling e MTB si possono comandare i rulli via smartphone o tablet.

SportPlusHealth aderisce infatti al consorzio Ant+, dove i costruttori, come Garmin, Adidas, Polar, Tom Tom, Tacs, Elite hanno adottato un protocollo di linguaggio comune, per cui gli utenti della App la possono usare in combinazione con tutti i dispositivi prodotti da loro (cardiofrequenzimetri, rulli di allenamento, cadenzimetri…).

Un ulteriore vantaggio rispetto alla concorrenza risiede nel fatto che se si utilizzano rulli di allenamento con la propria bicicletta per effettuare i test è possibile creare un legame univoco tra zona anaerobica e potenza sviluppata, se sono montati dei sensori di potenza oppure emulata tramite l’algoritmo spiegato nel precedente articolo.

Allo stato di fatto, quasi nessuno dei preparatori atletici misura il livello di acido lattico dei propri corridori durante i test di sforzo, limitandosi a rilevarne il battito cardiaco; con questo sistema, tuttavia, è molto difficile calcolare quale sia la zona anaerobica, e per stimarla ci si basa su dei valori standard che tengono conto principalmente dell’età e del sesso dello sportivo.

Concludendo, per l’individuazione della propria zona anaerobica, si suggerisce di effettuare il test Mader che è quello che garantisce maggior accuratezza. Pur non essendo una novità, il test Mader e quindi l’analisi del lattato, viene utilizzato dai migliori preparatori atletici.

L’apparecchio per misurare l’acido lattico è ad autodiagnosi (simile a quelli usati per misurarsi la glicemia) e volendo si possono scaricare i dati sullo smartphone con cavo usb. Nel caso di squadre, la spesa per il suo acquisto può essere divisa tra più ciclisti. Questi possono quindi avere programmi di allenamento generati ad hoc per ognuno di loro e non calcolati “ad occhio” attraverso tabelle prese su internet.