#LAVUELTA: DON ALEJANDRO, 38 ANNI, NON FA ALTURA MA VA SEMPRE FORTE…

PHOTO – Unipublic/PhotogomezSport

Alla Vuelta c’è una specie di Highlander, è l’embatido Alejandro Valverde nato nel 1980. Negli anni ha cambiato soprannomi, prima era Balaverde, poi anche pelle. Agli esordi sembrava un uomo veloce, poi da corse a tappe (sua la Vuelta Espana 2009) e poi un collezionista di classiche (4 Liegi, 5 Freccia). Se fosse andato forte anche in alta montagna sarebbe stato Eddy Merckx.

Valverde viene dalla regione di Murcia, nel sud est della Spagna e ama il sole. Un campione tanto forte quanto singolare in alcuni aspetti della sua preparazione. Al contrario di molti atleti non ama allenarsi in altura. In questo blog abbiamo spiegato come molti atleti abbiano un beneficio dal training in alta quota.

A me l’altura non dà vantaggi. – ha confidato alla stampa di settore – Ad esempio  dopo le classiche sono stato a Tenerife, ma a sud, non al Teide. Quando vado in montagna, ad Andorra oppure a Sierra Nevada, mi fermo a 1.000 o 1.500 metri. Mi piacciono i posti con tanta gente. I ritiro rischierei di diventare pazzo”.

Lo spagnolo conferma di aver raggiunto un grado di maturità tale da aver scelto un personale modo di allenarsi. Niente distanze lunghe ma tanta intensità. “Solitamente il mio piano prevede tra le 3 e le 4 ore di training, quasi mai 5. Ho sempre pensato che sia meglio fare 3 ore e mezza ben fatte che 6 e poi ritrovarmi stanco l’indomani. Per dare un’idea più precisa arrivo a pedalare per 7-800 km a settimana”.

E nell’alimentazione cosa sceglie, ad esempio per il pranzo? “Riso o pasta, petto di pollo, salmone, verdura di stagione”.

Torniamo alla Vuelta, alle corse a tappe ci si arriva più magri rispetto alle classiche? “Esatto. Alla Liegi arrivo con grande fondo e forza anche un chilo in più può andar bene. Inoltre fa spesso freddo. Per i grandi giri, come in questo caso, devi stare più attento alla dieta ed essere pronto sin dal primo giorno.

Valverde è abituato a non risparmiarsi, quest’anno è a poco dalla maglia rossa, ma… “In effetti ci sarebbe il Mondiale che per noi spagnoli è un’opportunità unica. Dovrei risparmiare qualche energia….

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CLASSIFICA

1 MICHAL KWIATKOWSKI 145 TEAM SKY 09H 10′ 52”
2 ALEJANDRO VALVERDE 88 MOVISTAR TEAM 09H 11′ 06” + 00H 00′ 14”
3 WILCO KELDERMAN 151 TEAM SUNWEB 09H 11′ 17” + 00H 00′ 25”
4 LAURENS DE PLUS 93 QUICK – STEP FLOORS 09H 11′ 20” + 00H 00′ 28”
5 JON IZAGUIRRE INSAUSTI 4 BAHRAIN – MERIDA 09H 11′ 22” + 00H 00′ 30”