TOUR DE FRANCE: E’ BERNAL IL GRANDE FAVORITO?

Ormai ci siamo e l’appuntamento più prestigioso dell’anno è ormai prossimo. Sabato infatti parte da Bruxelles il Tour de France.

La domanda più frequente è: chi vincerà? Attorno al Campione uscente Gerraint Thomas pare non esserci tutto questo ottimismo e ripetersi è sempre più difficile, soprattutto ora che il gallese non può contare sul paracadute del capitano infortunato Froome.

Cursiosamente al momento a contare sui favori del pronostico è il suo giovane compagno Egan Bernal, che dopo aver impressionato nel vittorioso Giro di Svizzera, ora ha davanti a se una grande occasione (viene quotato tra 3 e 3.5 mentre Thomas tra 3.25 e 3.5). A giocare contro Thomas anche la recente caduta che lo ha costretto al ritiro del Tour de Suisse.

Tra i rivali, in pole posizione vi è l’uomo della primavera: Jakob Fuglsang. Il capitano della Astana ad aprile volava ed ha vinto la decana della classiche, la Liegi Bastonne Liegi. Il danese nelle ultime stagioni ha dimostrato una crescita costante. Al suo fianco una selezione molto importante, combinazione di fattori che gli vale un 5.5-6.5 nelle varie agenzie di scommesse, lontano dalla coppia Ineos.

Quali sono però gli altri grandi nomi?

Nella lista ci sono  Adam Yates (Mitchelton-Scott), quotato fra 11 e 13, Richie Porte (Trek-Segafredo), la cui incostanza e sfortuna lo porta a valere da 14,5 a 17 volte la scommessa, e Nairo Quintana, che con il suo 15-19 è la prima opzione secondo i bookmaker di una Movistar in cui ovviamente si possono giocare anche Mikel Landa (19-29) e Alejandro Valverde (65-101), oltre a Marc Soler (201-301).

A seguire arrivano gli altri potenziali big come Thibaut Pinot (Groupama-FDJ), Steven Kruijswijk(Jumbo-Visma), Enric Mas (Deceuninck-QuickStep), Rigoberto Uran (EF Education First) e Romain Bardet(Ag2r La Mondiale), che con valori crescenti possono rendere tra i 17-21 di Pinot e i 26-31 del connazionale Bardet. Quote più alte invece per Vincenzo Nibali (Bahrain-Merida). Reduce dal secondo posto al Giro d’Italia, una doppietta dello Squalo dello Stretto renderebbe tra 25 e 41 volte la scommessa. Tra gli italiani presente anche Fabio Aru (UAE Team Emirates), al quale i bookmaker assegnano quote tra 101 e 201, la maggior parte orientate nella fascia bassa.